Mappa del Sito

ROMANO BURELLI

Architetto, accademico dal 2021

Augusto Romano Burelli (1938) nato in Friuli, si è laureato all’IUAV di Venezia, ove fu assistente, professore associato, professore ordinario in composizione architettonica (1986) e dal 1992 al 1998 Direttore del Dipartimento di Progettazione Architettonica. Si è formato come architetto all’IUAV quale centro radicante tra due mete intensamente frequentate: Berlino e la Grecia attica e jonica. Ha avuto per maestri Paolo Portoghesi che gli ha aperto nella foresta del Moderno alcune radure dove riluceva l’architettura del passato e Carlo Odo Pavese, grecista insigne, filologo tra i primi a livello internazionale, con un’anima sensibile all’arte. I suoi studi vertono principalmente sui codici stilistici e tipologici dell’architettura, nei loro fattori costitutivi e distintivi, e sulla città europea che ne è stato ed è il laboratorio ove essi divengono significanti. Per tali studi venne chiamato a Berlino e Potsdam (1990) per impegnarsi nella loro “ricostruzione critica”. Ha pubblicato libri ed articoli sui rapporti tra l’architettura e le sue origini, in particolare sulla ricostruzione congetturale della casa di Odisseo, della Skeuotheke del Pireo, dell’Herajon di Olympia, del Telesterion di Eleusi, dell’Erecteion di Atene; tra l’architettura ed il suo insegnamento, con vari saggi su Gilly, Choisy, Schinkel, Semper e Persius; tra l’architettura ed i suoi codici tipologici come la moschea di Sinan ed il teatro wagneriano di Bayreuth. Nel 1982 ha selezionato i disegni di K.F. Schinkel all’Altes Museum di Berlino, collaborando al catalogo, per organizzare la prima mostra in Italia sul grande maestro del Neoclassicismo tedesco, dopo la restituzione negli anni ’80 delle opere e dei disegni di Schinkel sequestrati dall’Armata Rossa e portati a Mosca. La prima mostra fu esposta a Venezia nel marzo-maggio 1982 nell’ala napoleonica del Museo Correr e successivamente nel maggio-giugno 1982 a Roma, al Palazzo dei Conservatori in Campidoglio. Ha tenuto lezioni e conferenze nelle principali Università europee: tedesche soprattutto e partecipato a mostre in molte università e gallerie a Berlino, Vienna, Parigi, Francoforte, Heidelberg, Kassel ed Istanbul. Più volte invitato alla Triennale di Milano ed alla Biennale di Architettura di Venezia, da quest’ultima nel 1991 ha ricevuto il “Leone di pietra” per la miglior partecipazione italiana. Risultato dei suoi studi obiettivi ed originali sono da annoverare principalmente le opere: un palazzo nell’isolato in Unter den Linden angolo Friedrichstrasse a Berlino, 2007; la Chiesa ed il centro sociale a Kirchsteigfeld (Potsdam), 1997; gli edifici di abitazione a Potsdam-Berlino, 1995; la torre dell'Heiligegeistkirche di Potsdam, 1994; le tre Chiese e i due municipi in Friuli, 1985/1989. È Accademico Nazionale Architetto di San Luca dal 2021.

L'Accademia è strutturata nelle tre classi di pittura, scultura e architettura, equamente rappresentate nei raggruppamenti degli Accademici Nazionali e Stranieri.
I novanta Accademici Nazionali sono eletti fra i pittori, gli scultori e gli architetti italiani.
I trenta Accademici Stranieri sono eletti fra gli artisti e gli architetti ovunque residenti. Alle tre classi si aggiungono quelle dei Cultori e dei Benemeriti. I trentasei Accademici Cultori sono eletti fra gli studiosi dell'arte e dell’architettura di ogni nazionalità, venuti in particolare fama.
I ventiquattro Accademici Benemeriti sono eletti fra le persone di ogni nazionalità, che si sono eccezionalmente distinte verso le arti e verso l'Accademia.
Complessivamente gli Accademici sono centottanta. La massima carica dell'Accademia, da sempre assegnata a rotazione a un esponente di ciascuna delle arti, fino agli statuti approvati nel 1812 era rappresentata da un Principe, affiancato nella sua attività istituzionale da due Consoli. L'ultimo Principe fu Antonio Canova. Dopo di lui, la carica fu modificata in Presidente.

Segnala questa pagina
© Accademia Nazionale di San Luca. Tutti i diritti riservati
Accademia Nazionale di San Luca
Piazza dell’Accademia di San Luca 77, 00187 Roma
Tel. 06 679 8850
Crediti del sito:
Responsabile e coordinatore Francesco Moschini
Concept e web design a cura di Valentina Ricciuti
Back end e formattazione a cura di Xaos Systems
Tutte le informazioni, pubblicazioni e immagini presenti in questo sito web sono di proprietà dell’Accademia Nazionale di San Luca, pertanto non possono essere né copiate né divulgate senza preventiva autorizzazione scritta da parte dell’Accademia stessa. Qualsiasi uso non autorizzato dei testi e delle immagini sarà perseguito a norma di legge.