Mappa del Sito
News dall'accademia
11/giu/2018 - 11/giu/2018

Presentazione volume
Luca Giordano. La vita e le opere

Lunedì 11 giugno 2018 alle ore 18.00 presso Palazzo Carpegna, sede dell’Accademia Nazionale di San Luca, verrà presentato il volume Luca Giordano. La vita e le opere, di Giuseppe Scavizzi (Arte’m Editore, 2017). Introdotti e coordinati da Francesco Moschini, Segretario Generale dell’Accademia Nazionale di San Luca, interverranno Rosanna Cioffi, Marcello Fagiolo, Riccardo Lattuada, Claudio Strinati e Denis Ton. Sarà presente l’autore.

 

La prima monografia sistematica sul lavoro di Luca Giordano, pubblicata cinquanta anni fa e basata su di un catalogo di oltre mille dipinti e trecento disegni, segna l’inizio di una rinnovata attenzione per il lavoro dell’artista. Nel 1992 esce una seconda edizione notevolmente ampliata, a cui seguono le mostre organizzate da Nicola Spinosa, Alfonso Pérez Sánchez and Wolfgand Prohaska, originariamente curate a Napoli e poi portate in città quali Vienna, Los Angeles e Madrid. Il 2003 è l’anno della pubblicazione di un terzo volume, frutto di numerosi nuovi studi, mentre nel 2012 Giuseppe De Vito e Giuseppe Scavizzi  presentano, come speciale approfondimento di ricerca sulla pittura napoletana del XVII secolo,  il volume dal titolo “Luca Giordano giovane”, incentrato sul lavoro svolto dal pittore tra il 1650 e il 1664, Alcuni capitoli del volume sono poi confluiti, in versione rivisitata, nel primo capitolo del testo in questa sede presentato: il libro, rivolto ad un ampio pubblico, include i risultati delle ultime ricerche e, alla luce di queste, reinterpreta il lavoro e la personalità dell’artista.

 

Giuseppe Scavizzi ha esordito come funzionario di Soprintendenza a Napoli per poi passare all’insegnamento universitario in vari atenei americani e canadesi. Scavizzi è noto agli studi di storia dell’arte sin dalla sua classica monografia su Luca Giordano, pubblicata nel 1966 con Oreste Ferrari, e riedita nel 1992 con un fondamentale aggiornamento dell’imponente catalogo critico del pittore. Autore di vari altri studi specifici su Luca Giordano, Scavizzi ha anche pubblicato fondamentali contributi sulla pittura della tarda Maniera a Roma e nell’Italia centrale (Andrea Lilio, Ventura Salimbeni), sul dibattito teorico sulle immagini tra riformati e cattolici (The controversy on images from Calvin to Baronius, 1992), e sul dibattito teorico in architettura nella Controriforma. Un suo saggio su Worringer and the modern concept of Mannerism (2010) è tra gli apporti fondamentali al pensiero dello storico dell’arte tedesco. Nel 2006 ha pubblicato la monografia su Ferraù Fenzoni. Pittore – disegnatore. Nel 2012, con Giuseppe De Vito, ha pubblicato Luca Giordano giovane, 1650-1664.

 


 

 

Documenti online
L'Accademia Nazionale
di San Luca

"L'Accademia Nazionale di San Luca ha lo scopo di promuovere le arti e l’architettura, di onorare il merito di artisti e studiosi, eleggendoli nel Corpo accademico, di adoperarsi per la valorizzazione e la promozione delle arti e dell’architettura italiane." [Statuto 2005, art.1]
Il primo degli Statuti, voluto da Federico Zuccari, risale al 1593 e nel corso del Seicento, l'Accademia ha assunto come simbolo l'immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti.
Dal 1705 l'Accademia adotta come proprio emblema un triangolo equilatero, costituito da pennello, stecca e compasso, per esprimere la pari dignità ed unità delle tre arti: pittura, scultura ed architettura, sotto l'egida del disegno, come ribadito dal motto oraziano "aequa potestas" che lo accompagna. Nei secoli l'emblema accademico, pur sostanzialmente invariato, assume forme diverse fino alla trasformazione, nel 1934, con l'adozione di un medaglione con l'immagine di San Luca che dipinge, ancora oggi simbolo dell'istituzione accademica al pari del triangolo equilatero.
Il corpo accademico è articolato secondo le tre classi di pittura, scultura ed architettura ed è costituito complessivamente da novanta Accademici Nazionali, trenta Accademici Stranieri, trentasei Accademici Cultori, ventiquattro Accademici Benemeriti.

L'Accademia di San Luca, assunto il titolo di Insigne e Pontificia nel XIX secolo, diventa dal 1872 Accademia Reale e, dal 1948, Nazionale.
Seguendo la tradizione dell'Accademia, in base a quanto ribadito anche dagli ultimi statuti, l'Istituzione promuove diverse attività culturali finalizzate alla valorizzazione delle belle arti. Nell'ambito di tali iniziative vengono curati la pubblicazione di volumi relativi all'Accademia e alla sua storia e l'allestimento di mostre negli spazi espositivi. Le opere delle collezioni accademiche (dipinti, sculture, disegni ed altro) sono restaurate e concesse in prestito in occasione di mostre nazionali ed internazionali.
Le sale accademiche sono utilizzate anche per la presentazione di libri e per lo svolgimento di conferenze e convegni. Particolare attenzione viene rivolta dall'Accademia ai giovani artisti e ai giovani studiosi mediante il conferimento di premi e borse di studio.

L'Accademia pubblica un Annuario e, ogni sei mesi, un Notiziario nel quale vengono sinteticamente illustrate le attività più recenti o di prossima realizzazione.

 

Segnala questa pagina
© Accademia Nazionale di San Luca. Tutti i diritti riservati
Accademia Nazionale di San Luca
Piazza dell’Accademia di San Luca 77, 00187 Roma
Tel. 06 679 8850
Crediti del sito:
Responsabile e coordinatore Francesco Moschini
Concept e web design a cura di Valentina Ricciuti
Back end e formattazione a cura di Xaos Systems
Tutte le informazioni, pubblicazioni e immagini presenti in questo sito web sono di proprietà dell’Accademia Nazionale di San Luca, pertanto non possono essere né copiate né divulgate senza preventiva autorizzazione scritta da parte dell’Accademia stessa. Qualsiasi uso non autorizzato dei testi e delle immagini sarà perseguito a norma di legge.