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News dall'accademia
04/dic/2012 - 06/dic/2012

Corso "Memoria / Progetto di Memoria
Musei, città, paesaggio
Segno antico / segno contemporaneo"

Luogo: Accademia Nazionale di San Luca
Curatore: Francesco Moschini

 

Memoria | Progetto di Memoria è il quarto ed ultimo dei corsi previsti per il Progetto Didattica 2011-2012 dall’Accademia Nazionale di San Luca. Il corso, che sarà ripreso e ampliato nel successivo anno accademico, intende sottolineare le relazioni tra “le” memorie e le forme di comunicazione e di conservazione nella contemporaneità. Gli interventi previsti, volti ad evidenziare temi e problemi relativi al progetto e alla costruzione dei luoghi in cui la memoria si “custodisce”, analizzano come i “nuovi” media si rapportino con la lettura della città contemporanea, aprendo alla indagine sui “segni” urbani, nel confronto tra filosofia, scienza, teoria matematica e geografia.
Di questi segni, materiali e immateriali, che non hanno ceduto al flusso del tempo e della storia, giungendo, al contrario, a raccoglierlo e custodirlo, si intende considerare non tanto e non solo il valore specifico di singola testimonianza, ma la pluralità di rimandi che si genera nella loro vision d’ensemble, per cui il modo stesso di osservarli e di ricomporli concorre a costruire un’immagine di memoria. La narrazione diviene di per sé condizione imprescindibile del recupero memoriale, che, prima ancora di risultare oggetto di conoscenza, trova la propria autentica espressione nell’atto del discorrere, o, più propriamente, nella forma del racconto, scritto o per immagini. La memoria rappresenta, dunque, il principio e la fine del processo immaginativo, perché, oltre che segno in grado di tradurre e tramandare il senso proprio di un’epoca, si pone quale presupposto dell’interpretazione, dell’immaginazione, divenendo, in tal modo, fatto intrinseco al progetto.
Nel suo sviluppo, il corso approfondirà il confronto tra protagonisti di diverse discipline.
Le lezioni, aperte al pubblico, si terranno dal 4 al 6 dicembre 2012, dalle ore 17.30 alle 20.00, in Palazzo Carpegna, sede dell’Accademia Nazionale di San Luca.

 

 

4 dicembre 2012

Custodire le Memorie | Francesco Moschini

Memoria e Musei di Narrazione | Paolo Rosa_Studio Azzurro

5 dicembre 2012 | Nuove Memorie

La Città dei Colori | Manlio Brusatin

Fotografia e Città | Enrico Menduni

6 dicembre 2012  |  La Costruzione dei Segni

Scienza e Disegno | Lucio Russo

La Tavola, il Mondo, la Sfera | Franco Farinelli

 

I DOCENTI

Manlio Brusatin (1943) professore ordinario di Disegno Industriale presso la Facoltà di Architettura di Alghero. Le sue ricerche si sono incentrate sulla storia critica delle forme, il cui esito è una trilogia tradotta in più lingue: Storia dei colori, Torino 1983; Storia delle immagini, Torino 1989; Storia delle linee, Torino 1993. Tra i suoi più importanti contributi si ricordano anche: Arte della meraviglia (1986), Arte dell’oblio (2000), Colore senza nome (2006), Arte come design (2007). Attualmente lavora alla proposizione di una Carta del Colore in relazione alla codifica delle ricerche per i nuovi piani qualitativi delle città d’arte.


Franco Farinelli (1948) professore ordinario di Geografia presso l’Università di Bologna e, dal 2012, Direttore del Dipartimento di Filosofia e Scienze della Comunicazione dello stesso Ateneo. Ha insegnato geografia alle Università di Ginevra, Los Angeles (Ucla), Berkeley (Ucb) e alla Sorbona di Parigi. Tra i suoi libri: Pour une théorie générale de la géographie, Ginevra 1988; I segni del mondo. Discorso geografico ed immagine cartografica in età moderna, Firenze 1992; Geografia. Un’introduzione ai modelli del mondo, Torino 2003; L’invenzione della Terra, Palermo 2007; La crisi della ragione cartografica. Introduzione alla geografia della globalità, Torino 2009.


Enrico Menduni (1948) professore ordinario di Cinema, fotografia, televisione al Dams dell’Università Roma Tre. Giornalista professionista, ha scritto articoli e saggi di cultura, comunicazione, politica e costume. Ha tenuto lezioni e conferenze in università italiane e straniere. Scrive per la radio e la televisione e collabora a documentari e film. Tra le più recenti pubblicazioni: La fotografia, Bologna 2008; Televisioni, Bologna 2009; Rivoluzioni digitali e nuove forme estetiche, Roma 2011; La grande accusata. La televisione nei romanzi e nel cinema, Bologna 2012.


Francesco Moschini (1948) professore ordinario di Storia dell’Architettura al Politecnico di Bari. Dal 2011 è Segretario Generale dell’Accademia Nazionale di San Luca. Fondatore nel 1978 di AAM Architettura Arte Moderna con sede a Roma e poi anche a Milano (www.aamgalleria.it). Ha curato numerose mostre con i relativi cataloghi, in Italia e all’estero, tra le quali si segnalano, in particolare, quelle al Musèe d’Art Moderne de la Ville di Parigi e quella al Forte Belvedere di Firenze, nonché la mostra alle scuderie Medicee di Poggio a Caiano dedicata alla sua raccolta di disegni di architettura (2002) e quella più recente, "Per una Collezione del Disegno Contemporaneo", tenutasi all’Accademia Nazionale di San Luca (2008-2009). Nel novembre del 2000 ha avuto un riconoscimento alla propria attività culturale con il Premio IN/Arch.


Paolo Rosa (1949) dal 1982 svolge la sua attività all’interno dello Studio Azzurro (con Fabio Cirifino, Leonardo Sangiorgi e Stefano Roveda; www.studioazzurro.com), dando vita a una ricerca artistica che esplora le capacità poetiche e espressive delle nuove culture, particolarmente indirizzata nel settore delle videoambientazioni. Da anni si interessa alle problematiche dell’interattività e del multimediale realizzando “ambienti sensibili”, spettacoli e film per i quali ha conseguito vari riconoscimenti. Ha scritto vari saggi, ultimi dei quali Musei di Narrazione, Cinisello Balsamo 2011 e L’Arte fuori di sé, Milano 2011. Si occupa di formazione e didattica. Tra i più recenti lavori: Il film Il Mnemonista; Fare gli Italiani, una mostra sui 150 anni della Storia d’Italia, Torino 2011; La serie d’installazioni Portatori di storie; Il Museo Laboratorio della Mente, Roma 2008; Sensitive City, Expo di Shanghai 2010.


Lucio Russo (1944) professore ordinario Calcolo delle probabilità all’Università di Roma Tor Vergata, fisico, filologo e storico della scienza, nell’ambito della quale ha condotto ricerche riguardanti la ricostruzione di alcune idee dell’astronomia di Ipparco attraverso l’analisi di testimonianze contenute in opere letterarie; la ricostruzione della prova dell’eliocentrismo attribuita da Plutarco a Seleuco di Seleucia; alcuni problemi di filologia. Fra le sue più recenti pubblicazioni: La Rivoluzione dimenticata, Milano 1996 (III ed. ampliata 2003); Segmenti e bastoncini, Milano 1998; Flussi e riflussi: indagine sull’origine di una teoria scientifica, Milano 2003; Ingegni minuti. Una storia della scienza in Italia, con Emanuela Santoni, Milano 2010.

Documenti online
L'Accademia Nazionale
di San Luca

"L'Accademia Nazionale di San Luca ha lo scopo di promuovere le arti e l’architettura, di onorare il merito di artisti e studiosi, eleggendoli nel Corpo accademico, di adoperarsi per la valorizzazione e la promozione delle arti e dell’architettura italiane." [Statuto 2005, art.1]
Il primo degli Statuti, voluto da Federico Zuccari, risale al 1593 e nel corso del Seicento, l'Accademia ha assunto come simbolo l'immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti.
Dal 1705 l'Accademia adotta come proprio emblema un triangolo equilatero, costituito da pennello, stecca e compasso, per esprimere la pari dignità ed unità delle tre arti: pittura, scultura ed architettura, sotto l'egida del disegno, come ribadito dal motto oraziano "aequa potestas" che lo accompagna. Nei secoli l'emblema accademico, pur sostanzialmente invariato, assume forme diverse fino alla trasformazione, nel 1934, con l'adozione di un medaglione con l'immagine di San Luca che dipinge, ancora oggi simbolo dell'istituzione accademica al pari del triangolo equilatero.
Il corpo accademico è articolato secondo le tre classi di pittura, scultura ed architettura ed è costituito complessivamente da novanta Accademici Nazionali, trenta Accademici Stranieri, trentasei Accademici Cultori, ventiquattro Accademici Benemeriti.

L'Accademia di San Luca, assunto il titolo di Insigne e Pontificia nel XIX secolo, diventa dal 1872 Accademia Reale e, dal 1948, Nazionale.
Seguendo la tradizione dell'Accademia, in base a quanto ribadito anche dagli ultimi statuti, l'Istituzione promuove diverse attività culturali finalizzate alla valorizzazione delle belle arti. Nell'ambito di tali iniziative vengono curati la pubblicazione di volumi relativi all'Accademia e alla sua storia e l'allestimento di mostre negli spazi espositivi. Le opere delle collezioni accademiche (dipinti, sculture, disegni ed altro) sono restaurate e concesse in prestito in occasione di mostre nazionali ed internazionali.
Le sale accademiche sono utilizzate anche per la presentazione di libri e per lo svolgimento di conferenze e convegni. Particolare attenzione viene rivolta dall'Accademia ai giovani artisti e ai giovani studiosi mediante il conferimento di premi e borse di studio.

L'Accademia pubblica un Annuario e, ogni sei mesi, un Notiziario nel quale vengono sinteticamente illustrate le attività più recenti o di prossima realizzazione.

 

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